Considerando l’alto valore formativo delle tematiche trattate e in accordo con il nostro progetto educativo, fondato sui valori cristiani, siamo stati ben lieti di ospitare il primo incontro nell’ambito del “Progetto Martina” organizzato a cura del Lions Club Ovada.
Martina era una ragazza morta a causa di un tumore mammario che nel suo testamento aveva lasciato scritto. “ …che i giovani siano accuratamente informati e educati ad avere maggior cura della propria salute e maggiore attenzione al proprio corpo; certe malattie sono rare nei giovani ma purtroppo proprio nei giovani hanno conseguenze molto pesanti”.
Il Lions Club ha raccolto questa eredità morale e, di concerto con il Ministero della Sanità, il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e con il patrocinio del Senato della Repubblica, e di altre importanti Associazioni e Fondazioni, da quest’anno in molte scuole italiane sono stati programmati incontri tra medici volontari e studenti ai quali fornire conoscenze per la prevenzione e la diagnosi precoce dei tumori.
La prima scuola in cui il Lions Club di Ovada ha portato il messaggio e l’insegnamento di Martina è stato il nostro centro e più precisamente le allieve del primo anno del corso “Operatore del benessere – Acconciatura” e gli allievi del secondo anno del corso “Operatore Costruttore su MU”.
La presentazione è stata condotta dal Lions Fabio Raffaghello e dal Lions Dott. Gianni Caccia che ha saputo affrontare il difficile tema con la giusta gravità, ma sapendosi rapportare ad un uditorio giovanile che non sempre era preparato, soprattutto nella componente maschile, ad affrontare il tema della malattia.
Molto interesse e partecipazione da parte delle ragazze che non hanno lesinato domande e richieste di chiarimenti; i ragazzi, pur ostentando una maggiore indifferenza, hanno dimostrato, con l’attenzione prestata alla presentazione, di aver colto anch’essi il profondo significato del messaggio che ci ha lasciato Martina.

