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Presentazione Pove del Grappa

Presentazione Pove del Grappa

Chi siamo
Dagli inizi degli anni ’90, la Casa di Carità Arti e Mestieri è presente in Veneto, dapprima con un Centro a Bassano del Grappa e, dal settempre 2012, a Pove del Grappa, dove è stata traferita la sede.
L’attività nell’area bassanese è iniziata specificamente con l’intento di fornire un servizio formativo qualificato, che rispondesse a precise esigenze del territorio. Caratterizzato inizialmente con interventi formativi specifici di formazione continua nel campo informativo e del Cad, il servizio si è ampliato e perfezionato nel tempo, fornendo oggi un’ampia azione formativa che comprende l’obbligo formativo, la formazione superiore, la formazione continua nelle sue diversificazioni, l’apprendistato e l’orientamento.
La struttura è accreditata dalla Regione Veneto per tutti gli ambiti previsti: obbligo formativo, formazione continua e superiore, orientamento, con il codice n. A0512, inoltre è certificata per il sistema qualità ISO 9001 e accreditata per i servizi al lavoro con il codice n. I001.
Il Centro veneto è strettamente collegato con la sede centrale di Torino, con la quale condivide esperti, tecnici, strumenti e supporti relativi agli aspetti della progettazione, ricerca, gestione qualità, amministrazione e controllo, ufficio personale e legale, sistemi informativi, pianificazione didattica, strategie formative e orientative, corsi aziendali e strategie comunicative. Fa parte, in qualità di socio, della Federazione FICIAP Veneto con sede a Venezia - Mestre (VE).
Casa di Carità propone e realizza corsi che garantiscono livelli occupazionali soddisfacenti grazie anche all’interazione con il tessuto economico-aziendale veneto. In particolar modo della zona bassanese, si mantiene costantemente vivo il rapporto con aziende, enti locali, cooperative, associazioni di categoria.
Il CFP vanta inoltre un’esperienza più che decennale nell’ambito della formazione professionale per soggetti portatori di handicap. Ha già svolto progetti specifici rivolti a giovani e adulti che si trovano in situazioni di disagio: “Formazione di soggetti disabili disoccupati e/o inoccupati per un adeguato inserimento lavorativo”, finanziato dal Fondo Sociale Europeo, “Formazione Polivalente”, formazione di “Addetto/a all’assemblaggio di prodotti industriali/operatore lavori d’ufficio”, formazione di “Addetto/a servizi ausiliari di segreteria - Addetto/a assemblaggio prodotti industriali”, “Amministrativo commerciale”,.

Il Progetto Equal FADIESIS
Dal 2004 al 2008, il CFP di Bassano del Grappa è stato capofila del progetto Equal FADIESIS “Fattoria Didattica per lo Sviluppo e l’Inclusione Sociale di giovani disabili”, che ha proposto a giovani disabili una formazione sperimentale nel settore agricolo accompagnata da una significativa attività in fattoria che ha favorito l’acquisizione di abilità e autonomie.
Il progetto è stato realizzato grazie alla cooperazione di cinque partners, l’Ente capofila e una vasta rete territoriale di attori che a vario titolo hanno supportato l’iniziativa, nonché da due partners esteri di Slovenia e Francia.

Attività territoriali di orientamento
Il CFP è inserito all’interno di una rete di partner composta da altri 17 enti:
4 Istituti di Scuola Secondaria di 2° grado oltre all'ente proponente
1 Centro di Formazione Professionale
6 Scuole Medie
6 Istituti Comprensivi
1 Comune (Bassano del Grappa, che svolge funzione di coordinamento con gli altri comuni a cui appartengono le scuole della rete)
Questa rete di nome P.O.S.T. (Progetto orientamento scolastico territoriale) attua progetti e azioni di orientamento finanziate dalla Regione Veneto. La sede di Bassano ha sempre collaborato coordinando una o più azioni del progetto.
Gli obiettivi delle rete sono:
- Azioni specifiche di orientamento e supporto informativo e di consulenza alle famiglie con particolare attenzione alle innovazioni introdotte dalla riforma ,come ad esempio il raccordo fra sistema dell'istruzione e quello della formazione professionale e il ri - orientamento per agevolare i passaggi e per valorizzare le competenze e le potenzialità degli studenti.
- Ampliamento del repertorio di buone pratiche in rete fra scuole per offrire soprattutto strumenti operativi e didattici per supportare gli allievi
- a rischio di insuccesso formativo o di abbandono scolastico
- di etnie differenti
- con difficoltà socio-culturali
- diversamente abili
a compiere scelte responsabili rispetto agli indirizzi di studio presenti nel bassanese.
Il CFP ha messo a disposizione della rete esperti in orientamento, bilancio delle competenze, esperti in attività sostegno per l'integrazione dei soggetti portatori di handicap, tutor per l'attività di integrazione lavorativa in situazione protetta.
Da segnalare la preparazione di apposite “schede di continuità”, che seguono gli allievi nel passaggio tra le varie scuole medie/superiori e tra la scuola e il lavoro.
In particolare la nostra azione è volta soprattutto nei confronti di quegli alunni a rischio, che devono essere seguiti nel loro iter personale per disagi di vari tipo da colmare o comunque delimitare, tramite azioni di orientamento individualizzato da svolgersi nelle scuole della rete.
L’esperienza del POST è sicuramente un’esperienza di eccellenza per la promozione delle attività in rete che sono fondamentali per favorire l’integrazione tra realtà economiche, sociali e pubbliche del territorio.

Progetto “Orientaveneto” per la formazione di esperti di orientamento
Nell’ottica di un continuo miglioramento della professionalità degli operatori, due formatori del centro hanno partecipato al corso di formazione per le attività di orientamento in rete nel territorio della Regione Veneto: Progetto “Orientaveneto” FORMAZIONE INTERVENTO A SUPPORTO DEGLI OPERATORI IMPEGNATI NELLE ATTIVITA’ DI ORIENTAMENTO IN RETE NEL TERRIORIO DELLA REGIONE VENETO.
Questo corso di Formazione è stato fortemente voluto dall’amministrazione regionale del Veneto per rafforzare le iniziative di supporto alla realizzazione delle attività di orientamento in rete sul territorio.
Il soggetto realizzatore, la Fondazione CUOA con i vari partner, Università degli Studi di Padova, Isre, Cosp, Cospes, Forema Industria, Formazione Unindustria di Treviso ha inteso, in collaborazione con la Direzione Generale dell’Ufficio Scolastico, promuovere questo progetto per rafforzare le competenze degli operatori dell’orientamento del sistema dell’istruzione e della formazione. Le tematiche affrontate hanno permesso di far acquisire ai formatori competenze su: la progettazione delle attività di orientamento, il lavoro in rete, la riforma della scuola e l’orientamento, l’analisi delle offerte formative sul territorio, la didattica orientativa, la gestione del colloquio di orientamento, il portfolio.

Precedenti esperienze formative
Per quanto riguarda, in particolare, il settore del Fondo Sociale Europeo, il Centro ha maturato una buona esperienza sin dal 1991, da quando, cioè, ha iniziato a distinguersi per i corsi di CAD, Informatica, Office automation, rivolti sia agli occupati che ai disoccupati.
La buona riuscita di questi corsi è significativa e consolidata anche grazie alla sinergia che intercorre tra il Centro e le imprese commerciali della zona.

Per quanto riguarda l’Area Giovani, in particolare, la Casa di Carità ha un’esperienza pregressa a partire dal 2001/2002; in questi anni, i vari corsi sono stati presentati e finanziati con Fondi Regionali e F.S.E., e REALIZZATI TUTTI AL 100%. L’attività formativa erogata nell’ambito dell’Area Giovani sta tendendo sempre più alla specializzazione nel settore terziario delle vendite e dei lavori d’ufficio.

SERVIZI AL LAVORO
Il Centro di Pove è accreditato per i Servizi al Lavoro presso la Regione Veneto (COD. L001)
Lo Sportello Servizi al Lavoro si occupa di interventi di politica attiva per il reinserimento, il reimpiego dei lavoratori del sistema produttivo colpito dalla crisi economica. Consulta gli orari di apertura al pubblico dello Sportello.
CARTA DEI SERVIZI - SERVIZI AL LAVORO