Sostieni la fondazione Casa di Carità

Giovani in situazioni di disagio

Giovani in situazioni di disagio

La Casa di Carità Arti e Mestieri opera nel campo della formazione professionale dei giovani fin dalla sua fondazione.
Anche in seguito a sollecitazioni provenienti da diversi attori sociali (Enti pubblici locali, associazioni e volontariato, scuole e strutture istituzionali), l’Ente ha impegnato considerevoli risorse per intraprendere azioni sperimentali, volte ad offrire proposte formative adatte ai giovani che vivono una qualche condizione di disagio sociale, facendo di questo particolare ambito formativo un settore privilegiato di lavoro.
Sono così nate e cresciute diverse tipologie di intervento formativo, rimotivazionale e di ri-orientamento:

I percorsi di formazione in alternanza
La Casa di Carità a seguito dell’Iniziativa Comunitaria Occupazione Youthstart, rivolta proprio a giovani in situazione di disagio ha conseguito un’esperienza specifica che ha portato ad organizzare già nel 1996, un Centro di Formazione e di sperimentazione di metodologie didattiche presso la “Città dei Ragazzi”, una struttura appartenente alla Diocesi di Torino.
Tale Centro è costituito secondo la logica dei “Centri per la Seconda Opportunità”: questa impostazione prevede, nell’articolazione dei corsi, momenti di empowerment e sostegno motivazionale alternati a percorsi formativi realizzati in stretta collaborazione con le aziende.

I percorsi prevedono una strutturazione fortemente individualizzata; hanno una durata complessiva media di 800 ore, la metà delle quali realizzate direttamente in azienda e monitorate costantemente, attraverso un’attività di affiancamento e verifica svolta da un tutor formativo.
Nel corso di questi anni, i profili professionali di riferimento sono stati i più vari, in modo da offrire una pluralità di interventi, che si potesse adattare sia alle richieste delle aziende sia agli interessi dei giovani (a titolo esemplificativo, possiamo citare alcuni di questi profili: operatore alle macchine utensili, elettrauto, aiuto-carrozziere, operatore banco bar-tavola fredda e/o servizi di ristorazione, manutentore aree verdi, operatore di acconciatura, addetto vendite…).

Gli interventi per contrastare la dispersione scolastica
Da questi corsi e da queste metodologie sono stati elaborati altri percorsi specificatamente indirizzati al recupero della dispersione scolastica. Si tratta di moduli formativi brevi, che utilizzano il laboratorio o l’inserimento in tirocinio e spesso sono realizzati in stretta collaborazione con le scuole medie di primo e secondo grado e/o con le amministrazioni e istituzioni territoriali.

L’insieme di queste attività permette all’Ente di intervenire annualmente su circa 150 giovani in situazione di dispersione scolastica e/o disagio sociale consolidato; molti di questi giovani, grazie all’azione di empowerment e ri-orientamento realizzato, rientrano nel sistema scolastico e formativo oppure vengono avviati, spesso attraverso l’attivazione di tirocini, nel mondo del lavoro.

Interventi nell’ambito dei Servizi del Sistema Penale Minorile
In collaborazione con diverse Agenzie e Associazioni del terzo settore realizziamo attività e progetti di: orientamento, formazione pre-professionale, sostegno educativo, accompagnamento legale, e inserimenti socio-lavorativi per i minori e giovani adulti sottoposti a misure penali e in carico al Sistema Penale Minorile che vanno dalla reclusione all’interno dell’I.P.M. “Ferrante Aporti” di Torino alle diverse “misure alternative” sul territorio. Parallelamente sviluppiamo attività di ricerca e analisi dei fenomeni sulla devianza minorile, metodologie e strumenti per la prevenzione e il lavoro di rete nonché di formazione degli operatori. Le diverse attività sopra indicate hanno al centro dell’attenzione il minore, coerentemente a quanto previsto dal quadro legislativo, ma intervengono anche a sostegno delle persone vittime e della collettività.

Elaborazione e diffusione di strategie formative
La Casa di Carità, grazie alle esperienze sperimentate in questo specifico settore nel corso degli ultimi 15 anni, ha elaborato significativi contributi metodologici e operativi, sotto forma di manuali, ricerche sul campo, testi e prodotti multimediali.