Adolescenti e sostanze psicotrope: tra rischio e responsabilità
In un tempo in cui il mondo adolescenziale appare sempre più complesso e attraversato da fragilità nuove, il tema delle sostanze psicotrope torna con forza al centro del dibattito educativo. Non si tratta solo di un problema sanitario o di ordine pubblico, ma di una questione profondamente relazionale, culturale e sociale, che chiama in causa adulti, famiglie e comunità educanti.
Proprio in questa direzione si colloca l’incontro “Adolescenti e sostanze psicotrope: tra rischio e responsabilità”, promosso dal Centro per le Famiglie della Città di Novara in collaborazione con la Fondazione Casa di Carità Arti e Mestieri ETS, pensato come uno spazio concreto di confronto e approfondimento rivolto a tutte le famiglie con figli adolescenti.
L’obiettivo è chiaro: conoscere per prevenire, dialogare per accompagnare. Non un momento allarmistico, ma un’occasione per fornire strumenti reali ai genitori, aiutandoli a leggere i segnali, comprendere i contesti e costruire relazioni educative più consapevoli.
Durante l’incontro verranno offerti spunti pratici e accessibili, utili a sostenere i propri figli in una fase della vita segnata da sperimentazione, ricerca di identità e bisogno di appartenenza. In questo scenario, il rischio legato all’uso di sostanze non può essere affrontato solo con divieti o controlli, ma richiede presenza adulta, ascolto e capacità di stare nella relazione.
A guidare la riflessione sarà il Dr. Domenico Cravero, psicoterapeuta e sociologo, che porterà uno sguardo competente e al tempo stesso concreto, capace di tenere insieme dimensione psicologica, dinamiche sociali e responsabilità educativa.
L’incontro si terrà il 22 aprile 2026, dalle 17.30 alle 19.30, presso l’Aula Magna dell’Istituto Comprensivo “Achille Boroli” di Novara. La partecipazione è gratuita, ma è richiesta l’iscrizione.
Questa iniziativa si inserisce in un progetto più ampio a favore delle scuole del territorio novarese, con l’intento di rafforzare quella rete educativa indispensabile per affrontare sfide complesse come quella delle dipendenze in adolescenza.