Visita del Sindaco Stefano Lo Russo alla sede di Torino
Giovedì 8 gennaio 2026, il Sindaco di Torino Stefano Lo Russo ha visitato la sede della Fondazione Casa di Carità Arti e Mestieri in Corso Brin 26, incontrando i dirigenti, i formatori e gli allievi nelle aule teoriche nei diversi laboratori in cui apprendono i mestieri.
Il Sindaco ha richiamato le radici sociali di Torino: “La matrice di questa città è da sempre la capacità di avere realtà del Terzo Settore con una visione costante”, ha dichiarato Lo Russo, citando l'eredità dei Santi sociali e dei primi contratti di apprendistato nati sul territorio. Durante l’incontro è emersa una riflessione sulle nuove generazioni e sugli stereotipi mediatici: “I giovani sono talenti e noi adulti dobbiamo farli emergere. Le fragilità che incontriamo, negli enti di formazione come nei licei, sono oggi soprattutto emotive: i ragazzi hanno bisogno di adulti che diano loro strumenti educativi e valoriali”.
Il Presidente Paolo Monferino e il Direttore Centrale Formazione Alessia Bondone, illustrando l'attività della Fondazione nelle diverse sedi e in particolare nella città di Torino, hanno sottolineato che le attività condotte dalla Casa di Carità che da oltre cento anni sono volte proprio a far emergere e valorizzare le capacità di ciascuno, come accompagnamento della persona ma anche come servizio per la collettività: "I nostri spazi sono a tutti gli effetti laboratori di socialità, in cui oltre ad apprendere competenze tecniche e professionali, i giovani imparano a confrontarsi e a vivere insieme nel rispetto delle differenze".
Un particolare accento è stato posto sulle azioni che l'Ente gestisce all'interno delle carceri torinesi, il "Lorusso e Cutugno" e il minorile "Ferrante Aporti". Non sono mancati approfondimenti sulle attività dei Servizi al lavoro e sui progetti di supporto e inclusione di persone con disabilità. “Integrare non significa annullare le diversità, ma riconoscere elementi di positività: l'inclusione passa da un’identità”, ha concluso il Sindaco. Nella sede di Torino, come nelle altre sedi di Casa di Carità, tra i laboratori e le aule migliaia di allievi trovano ogni anno la propria strada verso la competenza professionale e la partecipazione sociale attiva.